Notizie del giorno
-
Civile e processo
Pignoramento presso terzi
Cosa succede in caso di pignoramento presso più terzi simultaneamente?
Il pignoramento di crediti eseguito contemporaneamente su più terzi costituisce una serie di pignoramenti separati ma coordinati, con effetti indipendenti. Ogni terzo pignorato deve custodire le somme dovute al debitore fino all'importo prescritto aumentato della metà. Inoltre, il giudice dell'esecuzione, su richiesta del debitore, potrebbe adottare misure secondo l'articolo 546, secondo comma, del codice di procedura civile.
-
Responsabilità civile e assicurazioni
Responsabilità medica
Responsabilità medica: valide le clausole claims made?
In un caso di responsabilità medica, riguardo alla clausola claims made, la Cassazione ha chiarito che «non v’è spazio per una verifica di compatibilità con il disposto dell’art. 2965 c.c.»
-
Obbligazioni e contratti
Appato
Cosa succede al contratto di appalto stipulato a valle in caso di annullamento del bando di gara?
Se il bando di gara viene annullato, l'aggiudicazione viene automaticamente annullata (effetto caducante dell'atto presupposto sull'atto consequenziale). Tuttavia, non vi è un automatico annullamento del contratto stipulato successivamente in caso di annullamento dell'aggiudicazione
-
Lavoro
Licenziamento
E’ efficace il licenziamento comunicato in violazione di una norma contrattuale?
E’ privo di effetto il licenziamento posto in essere in violazione di una norma contrattuale, ciò determina la prosecuzione del rapporto di lavoro e la permanenza dell’obbligo retributivo.
-
Locazione e condominio
Condominio
Il cortile destinato a parcheggio non comporta la perdita del requisito della condominialità
La sottrazione dell’area cortilizia non muta le caratteristiche proprie di uno spazio la cui funzione essenziale è quella di fornire aria e luce agli edifici condominiali prospicienti.
-
Locazione e condominio
Condominio
I condomini possono installare inferriate alle finestre quando non causano mutamento dello stile architettonico
Il Tribunale di Torino, con sentenza n. 5573 pubblicata il 6 novembre 2024, ha stabilito che è legittima la collocazione di inferriate alle finestre di un alloggio quando si inserisce nella facciata condominiale senza cagionare mutamento delle linee architettoniche ed estetiche.