Notizie del giorno
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Civile e processo
Compensi avvocato
L'avvocato d'ufficio ha diritto anche alle spese per l'opposizione al decreto ingiuntivo
«Le medesime ragioni che impongono di riconoscere al difensore d’ufficio i compensi e le spese riferite al decreto ingiuntivo chiesto nei confronti del soggetto a cui favore ha prestato l’attività difensiva, in quanto importi necessari a procurarsi il titolo esecutivo da azionare, impongono di riconoscere al difensore anche i compensi e le spese della fase di opposizione al decreto ingiuntivo eventualmente instaurato dal debitore ingiunto».
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Locazione e condominio
Apertura di vedute
È possibile aprire una veduta sul cortile di proprietà esclusiva di un edificio?
Il diritto di veduta comporta una limitazione permanente dell'utilizzo di un bene, in favore di un edificio confinante che ottiene un beneficio corrispondente. Questo vantaggio viene considerato come una qualità del bene stesso, inquadrabile come servitù.
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Lavoro
Risarcimento
Contesto stressogeno: il medico può essere risarcito?
Risarcimento possibile per il dipendente se il datore di lavoro, pur non perseguendo un intento vessatorio, gli ha causato problemi di salute creando un ambiente logorante, stressogeno e determinativo di ansie.
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Obbligazioni e contratti
Assicurazione
Sinistro stradale causato dal motociclista senza patente: chi paga i danni?
La Cassazione (Cass. civ., sez. III, sent., 22 febbraio 2024, n. 4756) chiarisce alcuni principi sulla possibilità per l’assicuratore della r.c.a. di rivalersi nei confronti degli assicurati in virtù delle clausole previste dal contratto.
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Civile e processo
Circolazione stradale
Possibile circolare con targa straniera che sostituisce quella italiana non radiata dal PRA
Nel caso in cui la targa di un veicolo non venga radiata dal P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) e il veicolo circoli con una targa straniera, non si configura l'infrazione relativa alla circolazione con targa non propria.
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Obbligazioni e contratti
Usucapione
Chi ha acquistato un immobile a titolo derivativo può far valere anche l’usucapione?
La Corte ha stabilito che in un conflitto tra un acquirente a titolo derivativo e un acquirente per usucapione, prevale sempre il secondo, indipendentemente dalla trascrizione della sentenza che conferma l'usucapione e dall'ordine temporale delle trascrizioni della sentenza o della domanda rispetto a quella dell'acquisto a titolo derivativo. Il principio della continuità delle trascrizioni non risolve il conflitto tra l'acquisto a titolo derivativo e a titolo originario, ma solo tra più acquisti a titolo derivativo dallo stesso dante causa.